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News ILPA


2018

da 70 anni produciamo innovazione


2017

Inizio produzione del primo pannello di cassaforma con protezione del bordo perimetrale in poliuretano iniettato ad alta pressione.


2015

Inizio progetto “protezione totale bordo casseforme”


2011

Risparmio energetico: In aggiunta all’autonomia termica, inizia la produzione fotovoltaica per energia elettrica.


2009

Progetto C.F.P. Collaborazione con mercato nord America


2008

Brevetto WO/2008/155244


2008

Nuovo rivestimento plastico


2008

Brevetto
WO/2008/095897


2007

Progetto PURMAX


2005

Brevetto per pannello con bordo a L per telai metallici WO/2005/064099


2005

Creazione IES team


2004

Brevetto XLIFE


1993

Brevetto STRATO-STOCK


1989

Collaborazione ILPA-GOR


1977

Inizio produzione cassero tre strati


1962

Inizio produzione pannello listellare


1948

Nascita falegnameria Pasotti.

News dell'innovazione


LE PROTEINE DELLA GRAVITA'

Le piante crescono sempre verso l’alto e ora sappiamo perché. I due team, guidati da Justyna Wisniewska, dell’Istituto polacco di biologia di Torun e da Jan Petrasek, dell’accademia delle scienze di Praga, hanno mostrato come un gruppo di proteine chiamate PIN aiuta le radici ad individuare la direzione del campo gravitazionale. Determinano infatti il verso del flusso dell’ormone vegetale auxina, che a sua volta guida la crescita delle piante e il corretto orientamento delle radici. (Science)


IL CEMENTO CHE RESPIRA

TX Active® è il principio attivo fotocatalitico per materiali cementizi, brevettato da Italcementi.   I prodotti contenenti TX Active® sono in grado di abbattere gli inquinanti organici e inorganici presenti nell’aria e conservano nel tempo la qualità estetica dei manufatti. TX Active®, è un prodotto ecocompatibile certificato per malte, pitture, intonaci e pavimentazioni. Con le sue proprietà disinquinanti e autopulenti, è il sigillo di qualità per i prodotti cementizi fotoattivi realizzati per migliorare la vita nelle nostre città.  ( ITALCEMENTI)


FOTOSINTESI: UNA NUOVA FONTE DI ENERGIA ELETTRICA

La fotosintesi è il processo attraverso il quale le piante convertono l'energia solare in energia chimica. In presenza di luce visibile,nel corso di una complessa serie di reazioni chimiche, il biossido di carbonio (CO2) e acqua (H20) si trasformano in glucosio e O2. Ricercatori del Centre de Recherche Paul Pascal (CNRS) hanno sviluppato una cella di biocarburanti che funziona utilizzando i prodotti della fotosintesi (glucosio e O2) ed è costituita da due enzimi modificati. La cella è stata poi inserita in una pianta vivente, in questo caso un cactus. Una volta che gli elettrodi, molto sensibili alle O2 e glucosio, sono stati impiantati nella foglia di cactus, gli scienziati sono riusciti a monitorare in tempo reale l’andamento della fotosintesi. Essi sono stati in grado di osservare un aumento della corrente elettrica quando una lampada da tavolo è stata accesa, e una riduzione quando è stata spenta. Durante questi esperimenti, gli scienziati sono stati anche in grado di fare la prima osservazione in tempo reale dei livelli di glucosio durante la fotosintesi. Questo metodo potrebbe offrire un nuovo modo di comprendere meglio i meccanismi della fotosintesi. Inoltre, i ricercatori hanno dimostrato che una cellula di biocarburanti inserita in una foglia di cactus potrebbe generare una potenza di 9 W per cm2. Poiché questo risultato è stato proporzionale alla intensità della luce, una più forte illuminazione accelerava la produzione di glucosio e O2 (fotosintesi), cosi ulteriore carburante fu disponibile ad azionare la cella. In futuro, questo sistema potrebbe in ultima analisi, porre la base per una nuova strategia per una trasformazione di energia solare in energia elettrica, amica dell’ambiente e rinnovabile.  (Victoria Flexer, Nicolas Mano, anayitical chemisty)


IL CEMENTO TRASPARENTE



Quella che sembra una contraddizione di termini, diventa realtà al padiglione italiano dell'Expo 2010 di Shanghai.

E' cemento ma è trasparente. La trasparenza del materiale è dovuta alle particolari tecnologie adottate nell'uso dei materiali: cemento, additivi e resine. L'impasto ha le caratteristiche e la fluidità necessarie per fissare nei pannelli le resine, consentendo il trasporto ottico della luce e delle immagini senza per questo alterare le caratteristiche di isolamento e di robustezza tipiche del materiale a base cementizia.

Le resine sono speciali polimeri che i ricercatori Italcementi hanno selezionato per questo tipo di applicazione. Possono avere differenti colorazioni, interagendo sia con la luce artificiale che con quella naturale, creano una luce calda e morbida all'interno dell'edificio e un'immagine di chiaro nitore all'esterno.
I ricercatori Italcementi hanno dunque individuato la giusta formulazione di un premiscelato che consente di mantenere queste resine plastiche all'interno del materiale cementizio, per sua natura opaco, senza creare fessure e comprometterne la struttura. Questa soluzione, senza ricorrere alle più costose fibre ottiche, è quindi particolarmente adatta per una produzione industriale e per un mercato diffuso del “cemento trasparente” e offre un maggiore effetto di luminosità, poiché le resine sono in grado di sfruttare angolazioni di incidenza della luce molto superiori a quelle delle fibre ottiche. Altra peculiarità del cemento trasparente ideato per Shanghai riguarda la fase di lavorazione. Nonostante la complessità del materiale, questo cemento può essere gettato “in forme” direttamente in cantiere, riducendone fortemente i costi. Anche le performance meccaniche del cemento trasparente sono molto interessanti. Allo stato attuale sono stati messi a punto i pannelli pre-fabbricati, che possono avere dimensioni anche molto grandi.

I pannelli trasparenti (e “semi-trasparenti”, ovvero caratterizzati da un grado di trasparenza ridotto del 50% per esigenze architettoniche) realizzati per l'Expo con questo materiale sono 3.774 e coprono una superficie complessiva di 1887 m², circa il 40% del totale dell'involucro del Padiglione, creando nell'edificio di Shanghai una sequenza di luci e ombre in continua evoluzione nel corso del giorno.
L'edificio visto dall'esterno, grazie a 189 tonnellate di cemento trasparente, con il buio farà filtrare le luci interne, mentre da dentro mostrerà le variazioni di luminosità esterne durante la giornata. ( ITALCEMENTI)


IL CEMENTO E IL CALCESTRUZZO: UN PERCORSO LUNGO MILLENNI

Nell'antichità si era alla ricerca di “una colla per le pietre”.
Per legare tra loro le pietre, i muratori utilizzavano:
- l’argilla nella Preistoria
- il bitume a Babilonia
- il gesso in Egitto 
- la calce in Grecia.

I Romani inventarono il primo cemento. Aggiungendo alla calce le ceneri vulcaniche del Vesuvio, ottengono un legante che, miscelato con l’acqua, diviene malleabile e indurisce seccandosi.

1756: L’inglese Smeaton fabbrica una malta che ha le stesse proprietà di una pietra molto dura, la pietra di Portland.

1817: Il francese Louis Vicat studia scientificamente questo legante, ne scopre le grandi qualità e le rende note: diventa così l’inventore ufficiale del cemento.

1824: Lo scozzese Aspodin deposita un brevetto per il primo cemento Portland.

Aforismi


Poca osservazione e molto ragionamento conducono all’errore. Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità.

A. Carrel

Avere genio significa partecipare all'irrazionalità del cosmo.

Hofmannsthal

Le tre regole di lavoro: 1. Esci dalla confusione, trova semplicità. 2. Dalla discordia, trova armonia. 3. Nel pieno delle difficoltà risiede l'occasione favorevole.

Albert Einstein

Acquisisci nuove conoscenze mentre rifletti sulle vecchie, e forse potrai insegnare ad altri.

Confucio

Il buon legname non cresce facilmente: più forte è il vento,più robusto è l’albero

W. Marriott

Non sempre il più grande batte il più piccolo, sempre il più veloce batte il più lento.

Toshiba

Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.

Pablo Picasso

La fantasia è più importante della conoscenza.

Albert Einstein

Basta poco per rimproverare un uomo, ma occorre molto tempo per dimenticare un rimprovero.


Stà a te: puoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione.

H. Ford

Non è il più forte della specie che sopravvive e neppure il più intelligente. Sopravvive la specie che si adatta meglio al cambiamento.

Darwin

Il nostro principale punto debole è nel rinunciare.Il modo migliore per avere successo è nell’insistere sempre, ancora una volta.

T. Edison